Visita della Sezione Sus SSPS al Mulino di Maroggia

Gregor Plett | 20. Dezember 2024

L'8 novembre 2024, il Comitato della Sezione Sud della SSPS ha organizzato un interessante pomeriggio di studio presso il Mulino di Maroggia, al quale hanno partecipato una ventina di membri. Questo evento ha permesso ai partecipanti di esplorare un luogo ricco di storia e, allo stesso tempo, di apprendere le importanti innovazioni antincendio e tecniche introdotte a seguito del tragico incendio del 2020.
Quello di Maroggia è il più grande e moderno mulino ticinese: l'antica struttura risale agli ultimi anni del 1800, poi negli anni '50 era stata ingrandita e nel 2017 la parte più antica dello stabilimento era stata riattata e aperta al pubblico.
Una tragica notte e un nuovo inizio Il Mulino di Maroggia, noto per la sua produzione di farine di qualità, è stato gravemente danneggiato da un incendio il 23 novembre 2020. Questo evento ha segnato un momento di grande difficoltà per l'azienda, che tuttavia ha saputo affrontare la sfida con determinazione. La ricostruzione del mulino ha rappresentato un esempio eccellente di resilienza e di implementazione di moderne tecnologie di produzione e di protezione antincendio.
Il programma della visita I membri della Sezione Sud SSPS hanno seguito un programma dettagliato e ricco di contenuti, che ha visto la partecipazione del Direttor Alessandro Fontana e di esperti del settore. Ecco i momenti principali:
•Introduzione sull'evoluzione dell'azienda, con un confronto tra la situazione pre-incendio e quella attuale. L’intervento è stato curato dal Direttore (e proprietario) Alessandro Fontana, che ha condiviso interessanti dettagli storici e tecnici.
•Analisi dell'incendio del 23 novembre 2020, descrivendo l’intervento e le indagini successive. Relatori: il Comandante pompieri di Melide Marzio Riva e il Commissario cantonale Ivan Cimbri, entrambi membri della Sezione Sud. Un approfondimento che ha offerto una chiara visione delle criticità e delle sfide affrontate durante e dopo l'evento. Per fortuna in un primo tempo, e in seguito grazie alla professionalità degli interventisti, non vi sono state vittime. Data la presenza delle farine, durante l’incendio vi sono state anche delle esplosioni (soprattutto durante le prime fasi); le fiamme hanno inoltre provocato dei crolli e quindi una distruzione totale della parte produttiva. Data la vicinanza della ferrovia, anche il traffico ferroviario è stato interrotto per circa un giorno.
•Presentazione del nuovo concetto di protezione antincendio implementato nella ricostruzione. Il tecnico antincendio Claudio Manini ha illustrato le soluzioni innovative adottate, che rispettano gli standard delle prescrizioni antincendio VKF/AEAI e di sicurezza in vigore.
•Visita guidata al mulino ricostruito da parte del Direttor Fontana. Questa parte pratica ha consentito ai partecipanti di osservare da vicino le tecnologie e le infrastrutture implementate. Da notare che, contrariamente a quanto potrebbe pensare chi non ha mai visitato un mulino, la produzione è pulitissima e esente da polvere di farina; la macinazione avviene in circuiti chiusi.
•Aperitivo conclusivo offerto dalla sezione, un momento conviviale per favorire lo scambio di idee e opinioni tra i presenti.
Un esempio di eccellenza Durante la visita, i partecipanti hanno avuto modo di constatare come il Mulino di Maroggia abbia saputo trasformare una crisi in un'opportunità di miglioramento. Il nuovo impianto non solo è stato progettato per garantire una maggiore efficienza produttiva, ma anche per diventare un modello di riferimento in termini di sicurezza.
Questo pomeriggio di studio non è stato solo un’occasione per apprendere, ma anche un invito a riflettere sull'importanza della prevenzione e dell'innovazione nel settore della sicurezza antincendio.
Un sentito ringraziamento va al Mulino di Maroggia, in particolare al Direttor Alessandro Fontana, per la calorosa accoglienza e per l’esempio di resilienza che rappresenta per tutta la comunità. Grazie anche ai competenti relatori Comandante Marzio Riva, Commissario Ivan Cimbri e Tecnico antincendio Claudio Mainini.

Il Presidente SSPS Sezione Sud
Cristina Benagli